Il Risveglio dell’Ombra: Jana Smaschera il Funerale di Sangue a La Promessa
Il silenzio che avvolge Palazzo La Promessa non è mai stato così ingannevole. Mentre le campane hanno smesso di suonare per quello che tutti credevano fosse l’estremo saluto a Jana, una verità agghiacciante sta per risalire dagli abissi del tradimento. Il funerale della giovane cameriera, l’evento che ha gettato Manuel nella disperazione più nera e Alonso nello smarrimento, non era che una magistrale messa in scena. Jana è viva. Nascosta in una capanna remota, protetta dal silenzio complice di Pia, la ragazza è tornata dall’aldilà artificiale creato da un potente infuso narcotico. Il suo respiro, che tutti credevano spento, è ora un ruggito di vendetta pronto ad abbattersi su chi ha trasformato il palazzo in un mattatoio di anime.
Mentre Jana riprende le forze, tra le sbarre gelide di una prigione, la Marchesa Cruz vive il suo personale inferno. Trattata come una criminale comune, la potente Luján ribolle di una rabbia impotente. “È una farsa!”, grida contro le pareti di pietra, convinta che il suo arresto sia solo un complotto per eliminarla dai giochi di potere. Ma il veleno più amaro Cruz lo deve ancora assaggiare: la convinzione che Petra sia ancora la sua fedele ombra. In realtà, la governante si muove su un filo teso tra due abissi, schiacciata tra la lealtà residua per la Marchesa e il terrore paralizzante che le incute la nuova sovrana assoluta della tenuta: Leocadia.
Approfittando del vuoto di potere lasciato da Cruz, Leocadia si muove ora tra le stanze di La Promessa con la grazia letale di un predatore. Ha manipolato Petra, costringendola a mentire alla Marchesa in carcere per farle credere che le prove della sua innocenza stiano per emergere. In realtà, Leocadia sta tessendo una tela per isolare Alonso e prenderne il controllo. Con passi felini, la donna ha tentato persino di sedurre il Marchese nel suo studio, offrendosi come l’unica alleata capace di governare il caos. Ma Alonso, pur vacillando sotto il peso delle responsabilità, ha percepito il pericolo: Leocadia non cerca amore, cerca il dominio totale, e chiunque osi ostacolarla è destinato a fare “la fine di Jana”.
Ma il destino ha un senso dell’ironia feroce. Proprio mentre Leocadia assapora il trionfo, convinta di aver eliminato ogni ostacolo, un’ombra scura attraversa i giardini del palazzo protetta dall’oscurità della notte. Avvolta in un mantello nero, con gli occhi lucidi di una determinazione d’acciaio, Jana è rientrata a casa. Non è più la vittima sacrificale, ma il giudice supremo di un tribunale d’ombre. Con l’aiuto di Pia e di una giovane cameriera fedele, Jana si è appostata vicino alle cucine, attendendo il momento in cui Manuel, l’uomo che ha pianto lacrime di sangue sulla sua tomba vuota, scenderà come ogni notte a cercare un po’ di sollievo nella solitudine.
L’incontro imminente tra Manuel e la sua “defunta” amata promette di essere il momento più alto e drammatico dell’intera saga. Cosa accadrà quando Manuel vedrà il fantasma di Jana trasformarsi in carne ed ossa? La rivelazione che Leocadia ha ordinato il suo omicidio e che Petra è stata la mano esecutrice farà crollare il castello di bugie della nuova padrona. La notte di La Promessa sta per finire, ma l’alba che sorge non porterà pace, bensì una tempesta di giustizia che non risparmierà nessuno. Le maschere sono cadute e la guerra per la verità è appena iniziata.