Alla Promessa l’equilibrio, già fragile, si frantuma definitivamente nelle puntate in onda dal 10 al 13 gennaio. L’atmosfera è cupa, soffocante, attraversata da tensioni che esplodono una dopo l’altra come micce accese. Petra scatena una vera e propria persecuzione contro la fragile Maria Fernández, Leocadia avanza senza più maschere come nuova padrona della casa, Curro viene umiliato nel ruolo di lacchè e Manuel, devastato da un dolore troppo grande da contenere, decide di lasciare il palazzo senza avvisare nessuno. Ogni personaggio sembra spinto al limite, costretto a confrontarsi con le proprie paure, le proprie colpe e un destino che appare sempre più crudele e inevitabile.
La giornata si apre con grande preoccupazione per le condizioni di Maria Fernández, che si sta riprendendo nel dormitorio dopo un malore causato dall’ennesimo scontro con Petra. Il personale osserva con angoscia la situazione, consapevole che la governante non ha alcuna intenzione di fermarsi e che ogni nuovo attacco potrebbe spezzare definitivamente la ragazza. Petra, infatti, continua ad accanirsi contro Maria con una durezza disumana, ignorando completamente la sua vulnerabilità. È Simona a trovare finalmente il coraggio di affrontarla apertamente. La cuoca, stanca di assistere in silenzio, accusa Petra di essere responsabile del malore di Maria. Il confronto è acceso, carico di rancori mai sopiti, ma questa volta Simona non arretra. Tuttavia, Petra non deve fronteggiare solo lei: Leocadia entra sempre più prepotentemente in scena, impartendo ordini al servizio e comportandosi come se fosse ormai la vera padrona della casa. La sua dichiarazione di voler gestire personalmente il personale destabilizza profondamente Petra, che per la prima volta sente vacillare il proprio potere.
Intanto, Curro vive il suo secondo giorno da lacchè come una lenta umiliazione. I ritmi massacranti, la distanza forzata dalla famiglia e il peso della verità sulle sue origini lo schiacciano. Stremato da una notte insonne, si addormenta sul lavoro e viene duramente rimproverato da Santos, che non gli concede alcuna indulgenza. Poco dopo arriva un colpo ancora più duro: Riccardo Pellicer gli comunica che sarà l’aiutante di camera del capitano Lorenzo de la Mata, un incarico chiaramente pensato per piegarlo psicologicamente. Angela soffre nel vederlo così distante e controllato. Incapace di accettare quel freddo distacco, scende nella zona del servizio pur di parlargli, confessandogli quanto la faccia soffrire vederlo annientato da un ruolo che non gli appartiene. Ma Curro, pur amandola, la respinge. Sa che avvicinarla significherebbe trascinarla in una spirale pericolosa, alimentata dagli ordini di Leocadia e dal bisogno disperato di proteggere suo padre.
Nella zona nobile della tenuta, le tensioni sentimentali non sono meno intense. Catalina affida a Martina la gestione di una delicata riunione con gli inquilini, dimostrando grande fiducia in lei. Martina accetta con responsabilità, ma la scelta scatena l’irritazione di Jacobo, che si sente sempre più messo in secondo piano. Lorenzo, come sempre, non perde occasione per seminare zizzania, alimentando la gelosia di Jacobo e spingendolo a dubitare delle priorità della sua promessa sposa. Altrove, Ana continua ostinatamente la sua battaglia per conquistare Riccardo, mentre Candela confida a Lope di aver visto Antonito, il figlio di Simona, al rifugio di padre Samuel. Una rivelazione sconvolgente che decidono, almeno per ora, di tenere segreta. Ma il dramma più grande si consuma attorno a Manuel. La perdita di Hanna lo ha distrutto. Il dolore lo rende instabile, irascibile, incapace di controllarsi. In un momento di rabbia cieca, si scaglia contro Curro, riversando su di lui tutta la frustrazione e la disperazione che non riesce più a contenere.
Alla fine, Manuel prende la decisione più drastica. Incapace di restare in una casa che gli ricorda ogni istante la donna che ha perso, lascia La Promessa in silenzio. Tutti credono che sia partito per l’Italia, ma la verità è un’altra: Manuel si rifugia nella casa di Antonio e Nica, gli anziani che avevano accolto lui e Hanna durante la luna di miele. È lì che cerca un po’ di pace, lontano dai corridoi impregnati di ricordi. Raccontare la tragedia agli anziani non allevia il dolore, ma gli permette almeno di respirare. Nel frattempo, Angela rifiuta di separarsi da Curro e decide di organizzare un ultimo incontro prima di lasciare il palazzo con sua madre. Vuole guardarlo negli occhi un’ultima volta, dirsi addio o forse sperare in un miracolo. E mentre tutti soffrono, Leocadia continua indisturbata il suo piano, comportandosi come se la vittoria fosse già sua. La sua presunta partenza appare sempre più un’illusione, mentre La Promessa sprofonda in una tempesta emotiva senza precedenti.