Alla Promessa si apre uno dei capitoli più oscuri e intensi della storia di Manuel. Il giovane attraversa i corridoi del palazzo come un’ombra, lontano dall’uomo determinato e appassionato che tutti conoscevano. Tradito, sconfitto, privato non solo del suo progetto ma anche del senso stesso del futuro, Manuel sembra aver toccato il fondo. La perdita di Jana ha scavato una ferita insanabile, trasformando il sogno di volare nell’ultimo fragile appiglio a cui aggrapparsi. Ma quando anche quello gli viene strappato via, attraverso il tradimento di Toño e la sparizione dei pezzi dell’aereo, Manuel crolla definitivamente. Si chiude nella sua stanza, rifiuta il cibo, le parole, perfino la presenza delle persone che cercano di aiutarlo. Il dolore diventa silenzio, e il silenzio diventa una prigione da cui sembra impossibile uscire.
Catalina e Pia tentano invano di avvicinarsi, ma ogni gesto di conforto viene respinto. Manuel appare come un uomo già sconfitto dalla vita, seduto per ore a fissare il vuoto, con lo sguardo di chi non vede più alcuna via d’uscita. È in questo scenario cupo che emerge una figura decisiva: Eugenia. Spinta da un dolore che conosce bene e da un istinto quasi materno, decide di affrontare Manuel senza esitazioni. Il loro confronto è intenso, carico di verità taciute. Manuel confessa di sentirsi svuotato, di aver perso Jana, il figlio che avrebbe voluto avere con lei, e ora anche l’unico sogno che gli permetteva di andare avanti. Le sue parole sono un grido soffocato, una resa senza appello. Ma Eugenia non accetta quella resa. Nei suoi occhi nasce una determinazione feroce: non permetterà che suo nipote affondi senza combattere.
Da quel momento, Eugenia si muove nell’ombra, costruendo un piano rischioso e solitario. Sa che la chiave di tutto è Toño, il figlio di Simona, l’uomo che ha tradito la fiducia di Manuel. Il confronto con Simona è uno dei momenti più strazianti: una madre distrutta dal senso di colpa, consapevole dei lati oscuri del figlio ma incapace di smettere di amarlo. Simona racconta un passato fatto di piccoli furti, cattive compagnie e occasioni sprecate, rivelando nomi e luoghi che aprono una pista inquietante verso Valladolid. Eugenia ascolta tutto, combattuta tra rabbia e compassione, ma con una sola certezza: Manuel non deve pagare per gli errori di un altro. Da quel momento, il suo obiettivo è chiaro: ritrovare Toño e recuperare ciò che è stato rubato, a qualunque costo.
Mentre Eugenia agisce, però, il pericolo cresce dentro la Promessa. Leocadia e Lorenzo osservano ogni suo movimento con sospetto. Sono convinti che Eugenia stia scoprendo troppo, non solo sui pezzi dell’aereo ma anche su verità ben più scomode legate al passato. Il loro piano è subdolo e crudele: screditarla lentamente, farla apparire instabile, fragile, pronta a un nuovo crollo. Una sostanza versata nel cibo, piccoli vuoti di memoria, capogiri improvvisi. Tutto è studiato per convincere chiunque che Eugenia stia perdendo di nuovo il controllo. E mentre i sussurri iniziano a circolare tra la servitù, Eugenia avverte che qualcosa non va. Decide allora di partire in silenzio, prima che sia troppo tardi, ignara del fatto che il vero nemico non è nella sua mente, ma accanto a lei.
Il viaggio la conduce in un villaggio isolato, fino a un magazzino abbandonato dove finalmente trova Toño. Il confronto è duro, diretto, senza possibilità di fuga. Eugenia non alza la voce, ma ogni sua parola pesa come una sentenza. Gli ricorda il dolore di Manuel, la fiducia tradita, la possibilità di fare finalmente la cosa giusta. Toño cede, sopraffatto dal rimorso e dalla paura. Restituisce i pezzi dell’aereo e parte del denaro, confessando la propria debolezza e il terrore degli uomini con cui era finito invischiato. Eugenia prende ciò che le spetta e se ne va, lasciandolo solo con le sue scelte. Al ritorno alla Promessa, entra nella stanza di Manuel e posa la borsa sul tavolo: il sogno non è morto. In quell’abbraccio finale, carico di lacrime e speranza, Manuel ritrova la forza di rialzarsi. Ma mentre il cielo sembra finalmente aprirsi per lui, nell’ombra Leocadia e Lorenzo continuano a tramare, pronti a colpire ancora. Perché alla Promessa, ogni speranza ritrovata ha sempre un prezzo da pagare.