Alla Promessa l’atmosfera si fa sempre più cupa e inquietante, e l’arrivo di un nuovo personaggio segna l’inizio di una fase carica di tensione psicologica. La settimana si chiude con una notizia destinata a sconvolgere gli equilibri già fragili della tenuta: Lorenzo ha fatto arrivare uno psichiatra. Un dettaglio che, conoscendo i precedenti e la crudeltà strategica del capitano, non può che far tremare. Le ombre del passato tornano a incombere, e il ricordo di ciò che fu fatto a Eugenia aleggia come una minaccia silenziosa. In questo scenario, Curro e Angela si ritrovano ancora una volta al centro di un gioco pericoloso, dove il potere si esercita non con la forza, ma con la manipolazione della mente.
La miccia si accende quando Curro avverte Angela delle reali intenzioni di Lorenzo: l’uomo vuole sottoporlo a una perizia psichiatrica, con il chiaro obiettivo di screditarlo e neutralizzarlo definitivamente. Curro teme che il capitano stia preparando lo stesso destino che toccò a Eugenia, un internamento forzato mascherato da cura. Leocadia, più lucida che mai, avverte che dietro questa mossa si nasconde qualcosa di ancora più subdolo, mentre Alonso, provato e sempre più rigido, arriva a credere che Lorenzo voglia davvero far rinchiudere Curro in manicomio. Ma proprio quando tutti pensano di aver compreso il piano, arriva la svolta più inquietante: il vero bersaglio dello psichiatra non è Curro. È Angela. Una decisione che ribalta ogni previsione e apre uno scenario drammatico, in cui la giovane rischia di diventare la vittima sacrificale di una strategia spietata.
Angela si trova così improvvisamente sotto i riflettori, fragile e isolata, mentre Lorenzo tesse la sua tela con precisione chirurgica. La scelta di colpire lei non è casuale: è il modo più efficace per ferire Curro, destabilizzarlo e togliergli ogni punto di appoggio emotivo. Il legame tra i due diventa quindi ancora più centrale, ma anche più pericoloso. Curro, già segnato dalle umiliazioni e dalle pressioni subite, si trova costretto a reagire non solo per difendere se stesso, ma per proteggere Angela da un destino che potrebbe distruggerla. Intanto Alonso mostra un lato sempre più duro del suo carattere, soprattutto quando Leocadia tenta di manipolarlo affinché intervenga a favore dei suoi interessi economici. In questa occasione, il marchese sorprende tutti difendendo Manuel con fermezza, segnando una frattura sempre più evidente con la signora di Figueroa.
Parallelamente, altre tensioni attraversano la Promessa come correnti sotterranee pronte a emergere. Martina, dopo aver confessato a Jacobo di aver baciato un altro uomo, scatena la furia del suo promesso sposo. La lite non passa inosservata: Margarita se ne accorge subito, e anche Adriano, ascoltando di nascosto, comprende che qualcosa si sta incrinando irrimediabilmente. Leocadia, dal canto suo, percepisce un cambiamento inquietante in Cristóbal, freddo e distante con lei, ma sorprendentemente affettuoso con Teresa. Un dettaglio che accende sospetti e gelosie, rivelando come anche i rapporti più consolidati possano nascondere crepe profonde. Nel frattempo, María Fernández cerca risposte da Carlo, ma il nuovo lacchè continua a evitarla, lasciandola sospesa tra dubbi e voci sempre più insistenti su una possibile gravidanza che coinvolgerebbe Pía.
Il capitolo si chiude con un senso di precarietà assoluta. Enora e Manuel si aggrappano alla speranza che Nazario possa cambiare idea e accettare le loro relazioni, convinti che con l’aiuto giusto tutto sia ancora possibile. Ma mentre qualcuno sogna un futuro diverso, altri vedono crollare ogni certezza. Samuel è costretto a chiudere il rifugio e a partire per le Americhe, lasciando dietro di sé anime smarrite come Prudencio, simbolo di un dolore che non trova pace. Alla Promessa, nulla è mai solo ciò che appare: l’arrivo dello psichiatra non è una semplice visita medica, ma l’inizio di una nuova battaglia. E questa volta, il campo di guerra è la mente, dove Lorenzo sembra deciso a colpire senza lasciare segni visibili, ma con conseguenze devastanti.